La Scuola Mosaicisti di Spilimbergo è un faro d'arte nel retroterra della costa adriatica nell'Italia nord est. A pochi passi da Pordenone e Aquileia, importante sito musivo romano e paleocristiano, e da Venezia, culla della tradizione del mosaico bizantino la scuola sta per celebrare i 100 anni dalla fondazione ed è sempre più frequentata da studenti esteri.
Nata nel 1922 la Scuola i si pone come obiettivo l’impegno didattico, il sodalizio tra tradizione e rinnovamento, tra realtà produttiva e realtà culturale.
Sul piano didattico, la formazione triennale prevede l'insegnamento di diverse discipline funzionali al mosaico ma insegna anche l'arte di trovare nella natura quegli elementi esclusivi che sono le pietre modellate dai millenni allo scopo una perlustrazione sulle sponde del Tagliamento può rivelarsi molto utile e serve a rinsaldare quella millenaria alleanza fra l'ingegno dell'uomo, il suo gusto del bello e la generosità della natura.
Alle ore dedicate al laboratorio di mosaico e di terrazzo, si affiancano lezioni di disegno e teoria del colore, computer grafica, storia del mosaico, tecnologia dei materiali e disegno geometrico, per far sì che lo studente - che ottiene la qualifica di mosaicista - sia autonomo nelle scelte e nelle proposte, e allo stesso tempo sia in grado di rispondere con efficacia a tutte le richieste della committenza.
L'Istituto era stato fondato nel primo dopoguerra per offrire opportunità di studio e di lavoro ai giovani, su iniziativa di Lodovico Zanini (delegato della Società Umanitaria di Milano a Udine) e di Ezio Cantarutti (Sindaco di Spilimbergo).
Oggi la Scuola Mosaicisti è una scuola professionale che si propone di dare senso alla storia e spazio alle soluzioni contemporanee, stimolando la ricerca, la creatività, la partecipazione personale.